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Rossi ringrazia Einaudi per la prefazione al libro di Wicksteed. Gliene saranno grati anche i lettori indotti a leggere il libro dalla partecipazione di Einaudi all'iniziativa. Rossi scrive che tra tutti i libri di economia, "Common Sense" è quello che ha lasciato la traccia più profonda nel suo pensiero. Rossi ricorda che fu Einaudi a consigliargli di leggere quel libro mentre era in carcere. Rossi ne tradusse anche il primo volume, ma la traduzione si è persa insieme agli altri quaderni del carcere e del confino. Rossi approva la decisione di Einaudi di non accettare presidenze e patronati e ne comprende le remore nel riprendere la collaborazione con i giornali. Anche Rossi peraltro ha cessato la collaborazione con "la Stampa" perché anche sulla "Stampa" "molti argomenti non si possono toccare". Infine Rossi esorta Einaudi a prendere parte ai lavori della Commissione finanze e tesoro del Senato, dal momento che la partecipazione di Einaudi scongiurerebbe molte "bestialità". [Sulla traduzione di Vigorelli del libro di Wicksteed anche la lettera del 22.05.1955, nel database ASE in questo fascicolo. La traduzione non fu poi pubblicata, mentre la prefazione Einaudi fu pubblicata postuma su "Il Mondo" del 28 novembre 1961 con il titolo "I consigli del buon senso"; il testo della prefazione è preceduto da un'introduzione di Ernesto Rossi].
Tipologia Corrispondenze
Data 27/09/1955
Bibliografia Philip Wicksteed, "The Common Sense of Political Economy and selected papers and reviews on economic theory", II edizione, Londra, Routledge & Sons, Ltd, 1933, 2 voll.
Busino Giovanni e Martinotti Stefania (a cura di),"Carteggio tra Luigi Einaudi e Ernesto Rossi (1925-1961", "Annali della Fondazione Luigi Einaudi di Torino", vol. XX, 1986, pp. 1-600.
Luigi Einaudi, "Prefazione alla traduzione non pubblicata di Philip Wicksteed, "I consigli del Buon senso", con una introduzione di Ernesto Rossi, Il Mondo , a. 13, n. 48, 28 novembre 1961, pp. 11-12.
Fascicolo di corrispondenza varia relativa all'anno 1955. Il fascicolo contiene molta corrispondenza di cortesia tra cui lettere di Ferdinando Di Fenizio, Benvenuto Griziotti, Giulio Andreotti e Vincenzo Arangio Ruiz. I mittenti si congratulano con Einaud
Scheda: nr. fascicolo 1
Numero della busta: 35
Il fondo Banca d'Italia raccoglie i documenti prodotti dai vari organi della Banca nell'esercizio delle rispettive funzioni istituzionali. Il fondo Banca d'Italia è articolato in 209 sottofondi. Verrà qui descritto il sottofondo "Direttorio Einaudi". Esso comprende le carte prodotte da Luigi Einaudi durante gli anni di Governatorato (1945-1948) e carte posteriori alla cessazione dalla carica di Governatore e alla morte, perché in esso è confluita la documentazione prodotta dal Segretario Particolare di Einaudi, Antonio D'Aroma. D'Aroma fu Segretario privato di Einaudi Presidente della Repubblica e poi suo collaboratore sino agli ultimi giorni. Dopo la morte di Einaudi continuò a curare alcuni affari della famiglia, conservando il relativo carteggio presso il suo ufficio alla Banca d'Italia. Il Sottofondo è in corso di nuova sistemazione archivistica. Al momento il "Direttorio Einaudi" è suddiviso in 114 cartelle; nel lavoro di "sistemazione" sono state individuate cinque serie archivistiche, ma non tutte le cartelle sono al momento state attribuite a l'una o all'altra serie. Per questo motivo abbiamo scelto in ASE di soddividere il "Direttorio Einaudi" in sei serie, di cui le prime cinque corrispondono a quelle individuate dagli archivisti dell'ASBI. L'ultima serie comprende i fascicoli per i quali non si sia ancora proceduto all'attribuzione della serie. La rintracciabilità dei documenti è garantita dall'indicazione del Numero di Cartella (Busta), riportato per ciascun fascicolo e per ciascun documento.
L'Archivio storico della Banca d'Italia (ASBI) custodisce l'insieme dei documenti prodotti, ricevuti o acquisiti dalla Banca d'Italia che abbiano valenza storica. Il suo patrimonio comprende tre tipologie di documenti che si differenziano per supporto materiale e forma: l'archivio dei documenti testuali, l'archivio fotografico e l'archivio multimediale. L'ASBI rappresenta la fonte principale per le ricerche sulla storia economica e bancaria italiana degli ultimi due secoli. Vi è conservata documentazione di rilievo in materia di politica economica e monetaria nazionale, evoluzione del sistema bancario, storia industriale, economie locali, rapporti economici internazionali. Esso custodisce materiale archivistico di molti dei maggiori economisti italiani, tra i quali Luigi Einaudi, Donato Menichella, Paolo Baffi e Guido Carli, Federico Caffè, Costantino Bresciani Turroni, Giovanni Demaria, Antonio de Viti de Marco, Giuseppe Di Nardi, Francesco Ferrara, Achille Loria, Giorgio Mortara, Francesco Saverio Nitti, Maffeo Pantaleoni, Pasquale Saraceno, Paolo Sylos Labini, Piero Sraffa, Ezio Tarantelli e molti altri.
Il patrimonio documentale dell'Archivio storico è al momento articolato in 36 fondi e 430 sottofondi. Il fondo più cospicuo è il fondo Banca d'Italia, che raccoglie i documenti prodotti dai vari organi dell'istituto nell'esercizio delle funzioni istituzionali nonché la documentazione di alcuni istituti predecessori. Nel fondo della Banca d'Italia ricordiamo per la loro rilevanza le carte prodotte o raccolte dalle personalità che si sono succedute alla guida dell'Istituto, tra cui Bonaldo Stringher, Luigi Einaudi, Guido Carli e Paolo Baffi (sottofondi di Direttorio).
Tra gli altri fondi conservati si segnalano quelli costituiti dalle carte di personalità interne o esterne all'istituto pervenute all'Archivio storico per donazione o per deposito volontario (di particolare rilievo a fini ASEE quelle di Paolo Baffi, Alberto Beneduce, Federico Caffè, Giovanni Demaria, Alberto De' Stefani, Donato Menichella, Guido Rey, Bonaldo Stringher).
Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito, dove è possibile trovare una guida pubblicata nel 1993 e un opuscolo informativo pubblicato nel 2024, oltre che, ovviamente, indicazioni sulle condizioni di accesso e di consultazione dei documenti.
Indirizzo: via Milano, 53
CAP: 00184
Luogo: Roma
Regione: LAZIO
Contatti: archiviostorico@bancaditalia.it
Sito: https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/index.html
Bibliografia: Cardarelli, S., "Carte di economisti in Banca d'Italia?", Intervento al convegno ASE/SIE "Le carte degli economisti italiani e la loro valorizzazione", Napoli, 5-6 febbraio 2004, disponibile al link https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/bibliografia-pubblicazioni-archivio-storico/2004-4.pdf;
"Guida all'Archivio della Banca d'Italia", con una introduzione di F. Bonelli, C. Pavone e G. Talamo, 1993, disponibile al link https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/guida-asbi/index.html;
"L'Archivio storico della Banca d'Italia", a cura di G. Luci, 2024, disponibile al link https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/Brochure-Archivio-Storico.pdf