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ARCHIVIO STORICO DELLE ECONOMISTE E DEGLI ECONOMISTI

Guida archivistica alle carte e alle corrispondenze degli economisti italiani


ARCHIVIO STORICO DELLE ECONOMISTE E DEGLI ECONOMISTI


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Documento Lettera

Bresciani Turroni informa Einaudi che le considerazioni esposte da Menichella e dal dott. Costa sui clearing toccano alcuni punti che egli aveva trattato dal punto di vista teorico nella memoria "I cambi esteri in regime di carta moneta", memoria che Bresciani aveva consegnato anche a Einaudi. In questa memoria Bresciani aveva tracciato una teoria matematica del clearing applicando il "solito" metodo del confronto tra le condizioni che definiscono l'equilibrio e il numero di incognite del problema. Bresciani era giunto alle seguenti conclusioni: 1) in un sistema di clearing non è possibile raggiungere l'equilibrio tra importazioni e esportazioni se si pone come condizione che il cambio delle monete dei paesi a clearing sia unico; 2) se si ammette la pluralità di cambi, teoricamente è possibile anche nel clearing un equilibrio tra importazione e esportazione per coppie di paesi, a condizione che le transazioni tra i due paesi siano libere nei riguardi sia dei prezzi che della quantità. Da questa conclusione risulta che il sistema proposto dal dott. Menichella di lasciare che gli esportatori vendano liberamente sul mercato i loro certificati di esportazione a coloro che desiderano importare merci nei limiti dei contingenti è di gran lunga migliore di quello in uso, ma fissare i contingenti significa porre delle condizioni di troppo per l'equilibrio della bilancia commerciale bilaterale e si presenterà il problema dei saldi a cui bisognà provvedere con altre misure.
Tipologia Corrispondenze
Data 22/11/1946


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Fasc. "Banco di Roma

Il fascicolo contiene soprattutto corrispondenza di cortesia, ma si segnalano alcuni documenti interessanti di corrispondenza tra Donato Menichella e Costantino Bresciani Turroni.
Scheda: nr. fascicolo 25
Numero della busta: 446

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"Banca d'Italia" - Sottofondo "Segreteria Particolare"

E' l'archivio del servizio "Segreteria Particolare", che cura e gestisce la documentazione dei membri del direttorio. Si tratta di un servizio tuttora attivo in Banca d'Italia e quindi il relativo fondo è "aperto".

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Archivio storico della Banca d'Italia

L'Archivio storico della Banca d'Italia (ASBI) custodisce l'insieme dei documenti prodotti, ricevuti o acquisiti dalla Banca d'Italia che abbiano valenza storica. Il suo patrimonio comprende tre tipologie di documenti che si differenziano per supporto materiale e forma: l'archivio dei documenti testuali, l'archivio fotografico e l'archivio multimediale. L'ASBI rappresenta la fonte principale per le ricerche sulla storia economica e bancaria italiana degli ultimi due secoli. Vi è conservata documentazione di rilievo in materia di politica economica e monetaria nazionale, evoluzione del sistema bancario, storia industriale, economie locali, rapporti economici internazionali. Esso custodisce materiale archivistico di molti dei maggiori economisti italiani, tra i quali Luigi Einaudi, Donato Menichella, Paolo Baffi e Guido Carli, Federico Caffè, Costantino Bresciani Turroni, Giovanni Demaria, Antonio de Viti de Marco, Giuseppe Di Nardi, Francesco Ferrara, Achille Loria, Giorgio Mortara, Francesco Saverio Nitti, Maffeo Pantaleoni, Pasquale Saraceno, Paolo Sylos Labini, Piero Sraffa, Ezio Tarantelli e molti altri. Il patrimonio documentale dell'Archivio storico è al momento articolato in 36 fondi e 430 sottofondi. Il fondo più cospicuo è il fondo Banca d'Italia, che raccoglie i documenti prodotti dai vari organi dell'istituto nell'esercizio delle funzioni istituzionali nonché la documentazione di alcuni istituti predecessori. Nel fondo della Banca d'Italia ricordiamo per la loro rilevanza le carte prodotte o raccolte dalle personalità che si sono succedute alla guida dell'Istituto, tra cui Bonaldo Stringher, Luigi Einaudi, Guido Carli e Paolo Baffi (sottofondi di Direttorio). Tra gli altri fondi conservati si segnalano quelli costituiti dalle carte di personalità interne o esterne all'istituto pervenute all'Archivio storico per donazione o per deposito volontario (di particolare rilievo a fini ASEE quelle di Paolo Baffi, Alberto Beneduce, Federico Caffè, Giovanni Demaria, Alberto De' Stefani, Donato Menichella, Guido Rey, Bonaldo Stringher). Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito, dove è possibile trovare una guida pubblicata nel 1993 e un opuscolo informativo pubblicato nel 2024, oltre che, ovviamente, indicazioni sulle condizioni di accesso e di consultazione dei documenti.
Indirizzo: via Milano, 53
CAP: 00184
Luogo: Roma
Regione: LAZIO
Contatti: archiviostorico@bancaditalia.it
Sito: https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/index.html
Bibliografia: Cardarelli, S., "Carte di economisti in Banca d'Italia?", Intervento al convegno ASE/SIE "Le carte degli economisti italiani e la loro valorizzazione", Napoli, 5-6 febbraio 2004, disponibile al link https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/bibliografia-pubblicazioni-archivio-storico/2004-4.pdf; "Guida all'Archivio della Banca d'Italia", con una introduzione di F. Bonelli, C. Pavone e G. Talamo, 1993, disponibile al link https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/guida-asbi/index.html; "L'Archivio storico della Banca d'Italia", a cura di G. Luci, 2024, disponibile al link https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/asbi/Brochure-Archivio-Storico.pdf